Sono su una nuvoletta
Ieri sono andato allo stage di biodanza...è stato qualcosa di assolutamente unico e difficilmente raccontabile. Al pomeriggio, dalle 16 alle 19 abbiamo fatto biodanza con estensione al massaggio..la prima parte con esercizi di biodanza normali, la seconda con esercizi volti al massaggio...una cosa bellissima, un riscoprire il proprio corpo e scoprire quello di persone che non hai mai visto, ma che non si fanno "problemi" relativamente al contatto.
Dalle 19 alle 20 abbiamo fatto una veloce pausa per mangiare qualcosina e poi alle 20 tutti in piscina termale per la serata di biodanza acquatica. Ancora più intensa del pomeriggio. C'è stata subito una fase regressiva, luci basse, musiche adatte per fare una regressione più profonda possibile. E la presenza dell'acqua ha aiutato moltissimo.
Oggi avevo ancora un senso di quasi ubriacatura, ero frastornato, probabilmente per le emozioni che ho provato ieri sera.
Potrei parlarne ancora, ma rischierei di non comunicare nulla in più. Quello che mi sento di dire è che la biodanza è qualcosa di meraviglioso e unico. E se ne avete la possibilità, provatela. Io, personalmente, sto valutando addirittura la possibilità di iscrivermi alla scuola per diventare conduttore (ossia la persona che "gestisce" la serata, mostrando gli esercizi e mettendo le musiche)ma è ancora un discorso ancora da definire (sia per l'impegno economico che per l'impegno in termini di tempo.
Vi abbraccio.
Shy
Ieri sono andato allo stage di biodanza...è stato qualcosa di assolutamente unico e difficilmente raccontabile. Al pomeriggio, dalle 16 alle 19 abbiamo fatto biodanza con estensione al massaggio..la prima parte con esercizi di biodanza normali, la seconda con esercizi volti al massaggio...una cosa bellissima, un riscoprire il proprio corpo e scoprire quello di persone che non hai mai visto, ma che non si fanno "problemi" relativamente al contatto.
Dalle 19 alle 20 abbiamo fatto una veloce pausa per mangiare qualcosina e poi alle 20 tutti in piscina termale per la serata di biodanza acquatica. Ancora più intensa del pomeriggio. C'è stata subito una fase regressiva, luci basse, musiche adatte per fare una regressione più profonda possibile. E la presenza dell'acqua ha aiutato moltissimo.
Oggi avevo ancora un senso di quasi ubriacatura, ero frastornato, probabilmente per le emozioni che ho provato ieri sera.
Potrei parlarne ancora, ma rischierei di non comunicare nulla in più. Quello che mi sento di dire è che la biodanza è qualcosa di meraviglioso e unico. E se ne avete la possibilità, provatela. Io, personalmente, sto valutando addirittura la possibilità di iscrivermi alla scuola per diventare conduttore (ossia la persona che "gestisce" la serata, mostrando gli esercizi e mettendo le musiche)ma è ancora un discorso ancora da definire (sia per l'impegno economico che per l'impegno in termini di tempo.
Vi abbraccio.
Shy
ma olè!
RispondiEliminaprendo l'abbraccio e te ne mando un altro...
Ma grazie...fa piacere sentirti ogni tanto...tutto bene?
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