lunedì 30 aprile 2007

Biodanza acquatica - ritorno alla vita

Ho visto nei miei referrers che alcune persone sono giunte qui cercando informazioni sulla biodanza, in special modo quella acquatica. Parlarvi "tecnicamente" della biodanza forse rischierebbe di farmi scrivere un post eterno. Meglio, per questo, se magari consultate il sito della scuola dove è spiegata molto bene dal punto di vista formativo, poi il sito ufficiale di biodanza in italia e, se vivete a Padova, il sito del Centro Syn, che cura e organizza molti stage, anche di formazione per la scuola.

Per quanto riguarda la biodanza in acqua...questa non è altro che un'estensione della biodanza "a terra"...le altre estensioni sono - non le ricordo tutte - biodanza e massaggio, biodanza e argilla, biodanza e massaggio biointegrante...
La biodanza acquatica si svolge in acqua termale (con temperature tra i 34 e i 37 gradi), questo per non correre il rischio che durante la serata si possa aver freddo (se pensate a quando andate in piscina di solito e non nuotate per un paio di minuti, dopo un po' vi viene freddo)dato che alcuni esercizi richiedono che le persone siano ferme. Io finora ho fatto due serate di acquatica, con due facilitatori differenti. La cosa mi è servita molto anche perchè mi ha permesso di mettere "a confronto" due modi di gestire una serata di questo tipo. Ad ogni modo, la serata inizia solitamente con i partecipanti seduti in cerchio. Le persone si presentano, dicendo il proprio nome e, se lo vogliono, spiegando perchè sono lì quella sera. Finite le presentazioni, e dopo aver fatto la pipì , ci si mette in cerchio, mano nella mano, e piano piano, portati dalla conduttrice, si entra in acqua gradualmente. Si fanno degli esercizi che magari si fanno durante la biodanza normale e inizia la serata. La prima parte attiva e poi la seconda di regressione. Qui la regressione è molto più intensa perchè il caldo dell'acqua ti fa entrare in una specie di torpore "consapevole"e in più il peso del tuo corpo è ridotto di molto grazie all'acqua, di conseguenza i movimenti e le iterazioni con gli altri sono molto più fluidi. Questo senso di leggerezza, fluidità, misto a benessere e gioia io personalmente li ho portati con me anche dopo quell'esperienza...e non vedo l'ora che arrivi il 26 maggio per ripere di nuovo una serata di questo tipo.
Per chi fa biodanza e non ha mai provato l'acquatica il mio consiglio è: andate a farla appena potete...e non riuscirete più a farne a meno...
Per chi non ha mai fatto biodanza e un po' di curiosità inizia ad averlo, beh, il consiglio è: cercate una scuola vicino a casa vostra e iniziate a fare il settimanale...se poi vi piace, l'acquatica vi piacerà ancora di più...

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